Nel 1969 l'attuale presidente del WAMGROUP aveva l'idea di rendere macchina standard prodotta in serie un articolo che fino a quel momento era prodotto in modo artigianale: filosofia che nel corso degli anni è rimasta invariata, indipendentemente dalla scelta di nuovi articoli che si sono via via aggiunti alla gamma di produzione.
Il fatto che la sede si trovasse vicino a Modena con la sua fiorente industria prevalentemente piccola e media e con una fitta rete di artigiani rappresentava certo un vantaggio da non sottovalutare. Seguendo il principio della produzione decentralizzata si iniziava la produzione.
Il primo ad essere conquistato fu il settore del calcestruzzo che aveva un crescente bisogno di coclee per cemento. Diversamente dagli altri costruttori l'azienda fin dall'inizio, ha sempre sviluppato propri componenti meccanici, motoriduttori compresi.
La nuova tecnologia fu presto utilizzata anche in altri settori e adattata alle particolari esigenze della nuova clientela. Così furono a poco a poco sviluppate forniture nell'industria dell'asfalto, cementifici, calcifici e gessifici; si producevano coclee per fanghi biologici ed industriali, per mangimifici e molini e si fornivano coclee dosatrici nell'industria chimica ed alimentare e per le vetrerie, per citare soltanto alcuni esempi.
Nel 1978 l'azienda artigianale viene trasformata in WAM S.p.A. La gamma di prodotti si era nel frattempo arricchita di valvole a farfalla e a ghigliottina nonché di filtri depolveratori. La filosofia della produzione in serie che fino ad allora aveva portato successo all'azienda, diede origine alla costituzione di nuove unità produttive.
All'inizio del nuovo millennio, WAMGROUP significa servizi market-oriented efficienti e massima sinergia tra le aziende costruttrici del gruppo e la sua rete di distribuzione. |